archivio: i putti di François Duquesnoy nella chiesa di S.Maria dell'Anima a Roma
Lo scultore (Bruxelles 1594-Livorno 1643), come noto, fu vicino sia al Poussin che al Bernini e lavorò molto a Roma. Fra l'altro una delle sue principali sculture è nella chiesa di S.Maria di Loreto. Di seguito le foto del suo monumento ad Adriano Vryburch nella chiesa di tedeschi e fiamminghi a Roma (la chiesa è collegata al Pontificio Istituto Teutonico fondato nel 1959)
foto AP 2006 a scopi divulgativi/ culturali (monumenti funebri di Duquesnoy in S.Maria dell'Anima, Rm)
Su queste specifiche opere il Bellori scriveva (Vite pittori, scultori,architetti -1672) :...in Roma nella Chiesa dell'Anima diede compimento alli due depositi murati di qua e di là in due pilastri; l'uno è di Ferdinando Van den Eynden gentiluomo d'Anversa, l'altro di Adriano, della famiglia Uryburgense d'Alcmaria. Nel primo sono accommodati due putti che nell'alzare un panno discoprono l'inscrizzione; nel qual panno si benda uno di loro parte della testa in contrasegno di mestizia, e tiene in mano l'oriuolo della morte. Questo certamente è il più bel puttino che animasse lo scarpello di Francesco, e che è tenuto avanti per essempio ed idea da scultori e da pittori, col suo compagno che si volge di rincontro e si piega insieme nell'alzare il panno.
L'altro deposito è formato in due altri putti che spiegano un manto con l'inscrizzione di Adriano, e vi sono l'arme, l'urna e gli ornamenti ; se bene questi due fatti col suo modello non sono intiera mente di sua mano…..
facciata della chiesa, foto Jensens/wiki
Altri putti Duquesnoy: galleria Spada